Suite Hawk AML

 

Il primo AML Information System per far fronte alle disposizioni normative antiriciclaggio della IV Direttiva.


Costituita da moduli applicativi, attivabili in modo graduale nel tempo in base alle effettive esigenze ed integrati con le principali banche dati del settore e provider di informazioni per la gestione dei titolari effettivi, è in grado di supportare la Funzione Antiriciclaggio nelle attività connesse a tutti gli adempimenti richiesti dalla normativa.

La Suite, che è stata progettata e realizzata con il supporto e l’esperienza di esperti funzionali e strutturata in moduli integrati tra loro, permette di operare in modo autonomo o in aggiunta a soluzioni software già utilizzate nell’ottica della salvaguardia degli investimenti fatti nel tempo, fornendo possibili arricchimenti funzionali.

Il modulo sovraintende ai processi di caricamento dei file ricevuti in input dall’Intermediario Finanziario per il popolamento del database Hawk, utilizzando formalismi standardizzati e consolidati secondo le specifiche dettate da Banca d’Italia.

Permette di effettuare controlli formali al fine di verificare la qualità dei dati in ingresso e far emergere eventuali incongruenze.

Deputato alla gestione del KYC (dati anagrafici della clientela e dei dati Adeguata Verifica), consente ove necessario, l’integrazione delle informazioni occorrenti all’approfondimento della conoscenza del cliente.

è stato sviluppato considerando le necessità e le disponibilità dei dati esistenti a livello di sistema gestionale dell’Intermediario Finanziario e, laddove necessario, prevede la rilevazione e/o integrazione degli stessi, con contestuale normalizzazione dei parametri soggettivi ed oggettivi previsti dalla normativa. L’ampio sistema tabellare consente di garantire nel tempo, alle strutture operative degli Intermediari Finanziari, la massima omogeneità nell’articolazione delle attività di verifica e di controllo. La componente Customer KYC prevede l’utilizzo di banche dati private, richiamabili tramite web-services, per i controlli sulle liste terrorismo, PEP, PIL e crime, come Worldcheck e SGR Consulting, ed il riscontro dei dati dichiarati in fase di adeguata verifica  accedendo alle banche dati Cerved e di Bureau Van Dijk.

Consente di standardizzare e valutare i fattori di rischio, utilizzando le informazioni raccolte sulla clientela riscontandole e ove necessario integrandole con i dati raccolti dalle banche dati esterne.

Attraverso algoritmi di calcolo, provvede alla generazione del profilo di rischio di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.

Presenta un sistema di ponderazione personalizzabile che consente agli intermediari di gestire il livello di rischio associato ai parametri sulla base dei loro specifici requisiti e specificità di business. Queste impostazioni possono essere valutate nell’uso corrente ed affinate in modo da affrontare e gestire rischi correnti ed emergenti.

Il modulo è dedicato alla valutazione degli eventi operativi riconducibili agli indicatori di anomalia, una elencazione a carattere esemplificativo di comportamenti della clientela da ritenere “anomali” in relazione al profilo di rischio associato al cliente e potenzialmente caratterizzanti intenti di riciclaggio o di finanziamento del terrorismo.

La valutazione degli indicatori di anomalia proposti dall’Unità di Informazione Finanziaria si pone l’obiettivo di ridurre i margini di incertezza connessi con valutazioni soggettive o con comportamenti discrezionali e contribuisce al contenimento degli oneri e al corretto e omogeneo adempimento degli obblighi di segnalazione di operazioni sospette da parte dei soggetti obbligati.

Le funzionalità del modulo consentono di analizzare le posizioni della clientela che risultano avere delle operazioni atipiche e che pertanto devono essere oggetto di revisione in termini di profilo di rischio ed adeguata verifica.

La rilevazione di comportamenti atipici può avvenire su base giornaliera e mensile ed i dati possono essere rilevati da più fonti.

L’innovazione del modulo consiste nella modalità di trasformazione e standardizzazione dei dati oggetto dell’analisi in un formato comparabile e finalizzato alla rilevazione degli indici di anomalia indicati da Banca d’Italia, facilitando così la comparazione altrimenti non fattibile.

Gli eventi atipici rilevati sono gestiti tramite il modulo che consente la loro pianificazione in termini di controlli e relativi interventi operativi.

E’ la componente applicativa deputata alla gestione delle pratiche, denominate operazioni atipiche, che possono generare, le operazioni sospette (SOS) da inoltrare all’UIF e le comunicazioni oggettive richieste dalla IV Direttiva. Utilizzando il workflow, automatizza la gestione e la produzione delle SOS, secondo i segmenti indicati dalla normativa, producendo il file in formato XBRL (Extended Business Reporting Language) da inoltrare all’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (UIF) ed i flussi contenenti i dati e informazioni che saranno definiti per le comunicazioni oggettive.

Oltre alla gestione delle comunicazioni verso gli organi di vigilanza, il modulo facilita e documenta le comunicazioni tra le varie strutture operative interne dell’Intermediario Finanziario preposte al suddetto presidio.

Il modulo con le sue funzionalità permette di gestire e semplificare le attività di controllo in capo alla Funzione Antiriciclaggio dell’Intermediario Finanziario.

Per semplificare le attività di controllo in carico alla Funzione Antiriciclaggio sono disponibili i moduli opzionali di seguito indicati:

KYC MANAGEMENT

Consente di avere una visione completa del cliente in modo dinamico nel tempo, permettendo di visualizzare sinteticamente le particolarità che comportano l’innalzamento automatico del profilo di rischio del cliente.

MODULO RISK ASSESSMENT

Fornisce analisi sulla classificazione della clientela per tipologia di clientela, area geografica di operatività, ai canali distributivi e ai prodotti offerti.

Supporta la funzione AML nell’autovalutazione dei rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo e nella produzione di report per la Direzione e gli Organi di Controllo, consentendo le aggregazioni delle informazioni disponibili a livello aziendale in formato sintetico, attraverso una serie di indicatori finalizzati ad evidenziare la presenza di fattori di rischio.

Gestione reclami
Permette di gestire e semplificare  le attività dell’ufficio legale in materia di reclami.
In ottemperanza con le recenti disposizioni di Banca d’Italia e IVASS(Best Practices  e regolamenti) realizza, in termini di rispetto delle scadenze e reportistica da fornire agli organi rispettivi ,una gestione snella e immediata delle pratiche,semplificando e velocizzando l’operatività della funzione legale degli intermediari finanziarie e assicurativi.